Corrispettivi per le farmacie: tutto quello che devi sapere

Dal 1 Gennaio 2018, tutti i possessori di distributori automatici che non possiedono porta di comunicazione dovranno mettersi in regola per effettuare la trasmissione telematica dei corrispettivi.

All’interno di questo quadro si collocano, salvo proroghe dell’ultimo momento, anche le farmacie.

A questo proposito, però, è necessario fare chiarezza perchè la soluzione alla certificazione dei corrispettivi non è uguale per tutti gli esercizi. E ora, se non lo sai già, capirai perchè e come fare.

Le farmacie infatti, di fronte alla nuova normativa entrante, si differenziano per la tipologia di distributore di cui sono in possesso. Possiamo infatti classificare due grandi gruppi di esercizi:

A. le farmacie con vending machine “di settore” (costruite appositamente per il settore)
B. le farmacie con vending machine “generiche”

 

A. Farmacie con distributori “di settore”
Per queste macchine di distribuzione automatica è stato sviluppata un’interfaccia di gestione dei corrispettivi che invia automaticamente i corrispettivi all’AdE e adempiendo in questo modo alla nuova normativa.
Se possiedi questo tipo di distributore non devi inserire alcuna novità all’interno della tua attivitaà.

 

B. Farmacie con distributori “generici”
Queste farmacie invece hanno necessità di adeguare il proprio sistema di certificazione dei corrispettivi.
Devono censire la propria macchina sul sito dell’Agenzia dell Entrate, apporre il QR-Code identificativo sulla vending machine e infine dotarsi di un software che permetta di inviare telematicamente i dati rilevati.

Farmacie con distributori generici: come adeguarsi per i corrispettivi?
La soluzione più comoda, attualmente sul mercato, è quella di dotarsi di un software che ti consenta di effettuare queste operazioni direttamente attraverso una applicazione sul tuo smartphone.
Un software come vendinguard, risolve la certificazione dei corrispettivi con poche azioni direttamente dal tuo smartphone.