Vending machine e coronavirus: il caso Corea e consigli per la gestione

coronavirus e vending

Il coronavirus rallenta il passo in Corea del Sud: i casi totali salgono a 7.478 con i 96 rilevati nelle ultime 16 ore, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention, ma perdono slancio. 

Il paese asiatico è stato, quindi, uno dei più colpiti dall’emergenza, pur registrando un basso tasso di mortalità.

Questo periodo ha registrato un particolare effetto collaterale che vede protagonista il settore della distribuzione automatica.

E’ stato infatti misurato un aumento degli acquisti dalle vending machine che distribuiscono carne.

Il distributore automatico permette di effettuare acquisti evitando contatti ravvicinati, caratteristica che, in momenti come quello che stiamo vivendo, diventa vincente perchè semplifica la gestione del rapporto commerciale.

L’importante è non dimenticare che, anche nel momento di acquisto tramite vending machine, vanno seguite alcune regole di base:

  • schermare le dita con un fazzoletto di carta o un guanto in lattice, da gettare appena terminato l’acquisto
  • lavarsi o disinfettarsi le mani, possibilmente sia prima che dopo l’utilizzo del distributore

Per chi invece si trova a gestire le macchine e i relativi rifornimenti è necessario monitorare regolarmente lo stato di salute degli addetti ed eseguire le operazioni quotidiane con accorgimenti volti a mantenere igienizzate le vending machine e i prodotti.