Distributori automatici del freddo: le nuove regole UE dell’ecodesign

distributori freddo ecodesign

La Commissione Europea ha approvato le nuove regole sull’ecodesign in merito all’efficienza energetica di tutta una serie di elettrodomestici, tra i quali sono compresi anche i distributori automatici del freddo.

Questo nuovo insieme di regole tratta, tra gli altri, anche i temi di riparabilità e riciclabilità degli apparecchi seguendo il trend “eco” in crescita negli ultimi mesi: grazie, infatti a queste specifiche regole si cerca di allungare la vita a questi apparecchi tecnologici e/o migliorarne la gestione nel momento in cui diventano rifiuti.

Queste regole non sono una novità, perchè erano state annunciate già da diverso tempo e su queste basi la Commissione UE intende portare un risparmio di diversi Teravattora all’anno entro il 2030.

Che impatto hanno queste regole sui produttori e, di riflesso, sui gestori di Distributori Automatici ?

I produttori adottano già da tempo misure per la riduzione dei consumi energetici delle macchine.

Per quanto riguarda i nuovi regolamenti, nei prossimi mesi l’EVA pubblicherà una guida dettagliata e una comunicazione su questo argomento, al fine di garantire che i produttori e l’industria nel suo insieme siano pienamente informati e consapevoli dei cambiamenti imminenti.

Il problema lo si riscontra per le vending machine di vecchia generazione che risultano non allineati ai nuovi requisiti, rendendo quindi necessario un intervento che può essere di due tipi:

  • sostituzione della macchina
  • adeguamento tecnologico

In entrambi i casi i costi, quindi, saranno a carico del gestore e proprio in merito a questo l’Associazione Europea del Vending (EVA) ha seguito a Bruxelles l’intero percorso della normativa sull’Ecodesign, confrontandosi con i legislatori circa l’impatto che essa avrebbe avuto sul Settore della Distribuzione Automatica.

A questo proposito con una news del 13 Agosto l’EVA ha annunciato il ritiro del protocollo di misurazione energetica (EVA EMP 3.1a) a favore del nuovo standard Europeo EN 50597.